Recupero del fascicolo in Comune
Rintracciamo la pratica di condono originale negli archivi comunali, partendo dai dati disponibili: numero di protocollo, anno di presentazione, intestatario.

Condoni del 1985, 1994 e 2003 presentati a Roma Capitale o nei Comuni della provincia e mai conclusi: non è una causa persa, il fascicolo esiste ancora in Comune. Lo recuperiamo e lo portiamo alla chiusura.
Rintracciamo la pratica di condono originale negli archivi comunali, partendo dai dati disponibili: numero di protocollo, anno di presentazione, intestatario.
Controlliamo a che punto si trova l'istruttoria, quali documenti sono già stati depositati e cosa manca per arrivare alla conclusione.
Prepariamo gli elaborati e le integrazioni richieste dall'ufficio tecnico comunale, e verifichiamo lo stato degli oneri concessori e dell'oblazione dovuta.
Seguiamo la pratica fino al rilascio del titolo in sanatoria, il documento che regolarizza l'immobile.
Recuperiamo il fascicolo in Comune, anche con un Accesso agli Atti.
Verifichiamo cosa manca e lo stato reale della pratica.
Prepariamo le integrazioni documentali richieste.
Seguiamo il rilascio del titolo in sanatoria.
Recuperiamo i fascicoli di condono fermi negli uffici di Roma Capitale e dei Comuni della provincia: Roviano, Tivoli, Guidonia, Subiaco, Arsoli, Vicovaro, Castel Madama, Monterotondo e la valle dell'Aniene. Ogni Comune ha il suo archivio e i suoi tempi: sapere dove andare e cosa chiedere fa la differenza tra una pratica che si chiude e una che resta ferma.
Le nostre sediI tre condoni nazionali: quello del 1985 (Legge 47/1985), quello del 1994 (Legge 724/1994) e quello del 2003 (Legge 326/2003), tutti riferiti a opere realizzate entro le rispettive date previste dalla normativa.
Verifichiamo la presenza di una concessione in sanatoria agli atti e la coerenza tra planimetria catastale e stato reale dell'immobile. Se manca uno di questi elementi, il condono è probabilmente ancora aperto.
Vuol dire che la domanda è stata presentata ma il Comune non ha ancora concluso l'esame e non ha rilasciato il titolo in sanatoria: la pratica esiste, ma è ferma in attesa di completamento.
Dipende dai tempi dell'ufficio comunale e da quanti documenti mancano. Dopo la verifica iniziale ti diciamo a che punto è la pratica e cosa aspettarti.
Ricostruiamo la documentazione mancante con le informazioni disponibili e una nuova verifica sul posto, quando è necessario.
Può creare difficoltà in fase di atto, perché la situazione urbanistica non risulta regolare. Verificare e chiudere la pratica per tempo evita di scoprirlo a ridosso della vendita.
Ci sono due voci: il nostro onorario per recuperare il fascicolo, integrare i documenti e seguire l'istruttoria, e le somme dovute al Comune (conguaglio dell'oblazione, oneri concessori, eventuali diritti), che dipendono dalla pratica e dall'anno di presentazione. Dopo l'accesso agli atti ti diciamo per iscritto quanto serve per arrivare al titolo.
Una domanda di condono presentata decenni fa e mai conclusa non è una causa persa. Il fascicolo esiste ancora in Comune: ecco come si verifica lo…
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