Giovedì, 1 ottobre 2026
Tritone Servizi Studio tecnico
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Planimetrie e rilievi sul tavolo di uno studio di geometri a Roma
Studio tecnico a Roma

Geometra a Roma:
quando serve, cosa fa, come lavoriamo

Tritone Servizi è uno studio di geometri e ingegneri che lavora a Roma dal 2011, con sede in Prati e sopralluoghi in tutta la città. Se cerchi un geometra a Roma e non sai ancora cosa chiedere, qui trovi di che cosa si occupa questo mestiere, quando conviene rivolgersi a un tecnico, a quali uffici di Roma Capitale finisce la tua pratica e da cosa dipende il costo.

Il mestiere

Che cosa fa un geometra, e cosa possiamo firmare noi?

Il geometra è il tecnico che misura un immobile, lo descrive negli atti pubblici e ne segue le pratiche davanti al Comune e al Catasto. In concreto: rilievi e planimetrie, aggiornamenti catastali, titoli edilizi, stime di valore, successioni, attestati di prestazione energetica e misurazioni di terreni e confini.

Il lavoro parte quasi sempre dalla stessa operazione: il rilievo. Si misura lo stato reale dell’immobile e lo si restituisce in un disegno confrontabile con quello che risulta agli uffici. Da quel confronto nasce tutto il resto, perché in Italia un immobile ha due esistenze parallele, quella fisica e quella documentale, e non è raro che non coincidano.

Sul fronte delle pratiche, un geometra presenta e firma i titoli edilizi per gli interventi sull’esistente: CILA e SCIA per la gran parte dei lavori in casa, Permesso di Costruire dove l’intervento è più esteso, Agibilità a lavori conclusi, Accesso agli Atti quando serve ricostruire la storia dei titoli di un immobile. In Catasto presenta variazioni, frazionamenti e volture; per i terreni esegue rilievi topografici e riconfinamenti.

Il limite c’è, e conviene dirlo. Quando un intervento richiede il calcolo delle strutture, o riguarda un edificio di dimensioni e complessità maggiori, la progettazione e la firma spettano a un ingegnere o a un architetto. Le tre figure lavorano su ambiti diversi: il geometra sull’edilizia corrente e sui dati dell’immobile, l’ingegnere sul calcolo e sulla sicurezza delle strutture, l’architetto sulla progettazione e sul restauro degli edifici di interesse storico.

In Tritone Servizi le due figure ci sono entrambe: la direzione tecnica è del Geom. Giovanni Tacchia e accanto a lui lavorano due ingegneri, così quando una pratica supera il perimetro del geometra non serve cercare un secondo professionista. Le sette aree in cui lavoriamo sono raccolte nella pagina dei servizi.

Che cosa presentiamo e firmiamo, in concreto

  • CILA e SCIAper la gran parte dei lavori dentro casa
  • Permesso di Costruiredove l'intervento e' piu' esteso
  • Agibilita'a lavori conclusi
  • Accesso agli Attiper ricostruire la storia dei titoli di un immobile
  • Variazioni catastaliplanimetrie e dati aggiornati allo stato reale
  • Frazionamenti e volturequando l'immobile cambia forma o intestatario
  • Rilievi e riconfinamentimisure di fabbricati e di terreni
  • Stime e perizieper banca, tribunale, divisione o vendita
  • Successionidichiarazione e voltura degli immobili ereditati
Quando serve

Quando serve rivolgersi a un geometra a Roma?

Serve un geometra ogni volta che un immobile deve essere misurato, descritto o regolarizzato davanti a un ufficio pubblico: prima di vendere, prima di affittare, prima di iniziare lavori, dopo un'eredità, quando una banca o un giudice chiedono un valore. Sono sei le situazioni più frequenti, e in ognuna il primo passo è lo stesso: verificare i documenti che esistono già.

A Roma

Un geometra a Roma: a quali uffici finisce la tua pratica?

Una pratica edilizia a Roma non finisce in un solo ufficio. Si presenta allo Sportello Unico per l’Edilizia di Roma Capitale, ma l’istruttoria la fa il Municipio in cui si trova l’immobile, e ogni Municipio ha la sua coda di lavoro. Catasto e ipoteche passano invece dall’Agenzia delle Entrate, il deposito dell’APE dalla Regione Lazio.

La conseguenza pratica è che a Roma la stessa pratica può avere tempi diversi da un quartiere all’altro, perché cambia il Municipio che la esamina. La direzione operativa dello studio è in Prati, nel Municipio I, ma seguiamo pratiche in tutta la città.

C’è un passaggio che precede tutti gli altri e vale per qualunque regolarizzazione: l’Accesso agli Atti. Prima di ipotizzare una sanatoria bisogna leggere il fascicolo edilizio, cioè i titoli realmente depositati su quell’immobile. Le pratiche recenti stanno negli archivi dei Municipi, quelle più datate nell’archivio centrale.

Dove c’è un vincolo storico o paesaggistico entra la Soprintendenza, e il suo parere condiziona i tempi di tutto il resto: è la situazione tipica dei palazzi d’epoca del centro e di Prati. Per le cause civili il riferimento è il Tribunale di Roma, dove lavoriamo come consulenti tecnici.

Ogni ente ha i propri oneri, che non sono il nostro onorario: diritti di segreteria, imposte, bolli, oblazioni nelle sanatorie. Li quantifichiamo nel preventivo. Nelle nostre guide raccontiamo l’iter del Permesso di Costruire a Roma, dell’Agibilità e dell’APE.

PraticaDove viene trattata
CILA, SCIA, Permesso di Costruire, Agibilità Sportello Unico per l'Edilizia di Roma Capitale, istruttoria nel Municipio dell'immobile
Accesso agli Atti e fascicolo edilizio Archivio del Municipio competente; archivio centrale di Roma Capitale per le pratiche datate
Condoni del 1985, 1994 e 2003 ancora aperti Ufficio di Roma Capitale che conserva i fascicoli di condono, con il Municipio per le integrazioni
Visure, planimetrie, DOCFA, volture, ispezioni ipotecarie Agenzia delle Entrate, Catasto e Conservatoria di Roma
Frazionamenti, tipi mappali, riconfinamenti Agenzia delle Entrate, Catasto Terreni; Tribunale civile se il confine è contestato
Deposito dell'APE Regione Lazio, catasto energetico regionale
Immobili con vincolo storico o paesaggistico Soprintendenza competente per territorio, prima del titolo edilizio
Come lavoriamo

Che cosa succede dopo la prima telefonata?

Dopo la prima telefonata non apriamo nessuna pratica: guardiamo i documenti che esistono gia’. Serve a capire se quello che ci hai chiesto e’ davvero quello che serve, e se prima c’e’ qualcosa da sistemare. Capita spesso di trovare un immobile ancora intestato a una persona scomparsa, con una successione mai dichiarata, o una planimetria che non corrisponde alle stanze: meglio saperlo prima del preventivo che a meta’ pratica.

Sui tempi non diamo una data prima di aver visto la pratica: dipendono dal Municipio, dalla completezza dei documenti di partenza e dagli eventuali pareri esterni. Quello che possiamo dirti subito e’ quali passaggi ci sono e in che ordine.

Guardiamo i documenti

Visura, planimetria catastale, atto di acquisto e titoli depositati in Comune: prima di aprire qualsiasi pratica si verifica cosa esiste gia'.

Veniamo sul posto

Il sopralluogo serve a misurare e fotografare quello che i documenti non dicono, e a far emergere le differenze fra carta e realta'.

Prepariamo e depositiamo

Produciamo gli elaborati e li depositiamo all'ufficio competente, con i documenti nella forma che quell'ufficio richiede.

Seguiamo fino al rilascio

Rispondiamo noi alle richieste di integrazione e seguiamo l'istruttoria. A pratica chiusa ti consegniamo tutto in ordine.

Il preventivo

Da cosa dipende il costo di una pratica?

Il costo di una pratica dipende dal tipo di pratica, dallo stato dei documenti che già esistono, dal numero di sopralluoghi necessari, dalla presenza di vincoli e dal fatto che si lavori in via ordinaria o in sanatoria. Per questo sul sito non trovi un prezzo: due pratiche che sembrano identiche possono richiedere un lavoro molto diverso.

Pesano molto lo stato dei documenti e l’accessibilità dell’immobile: una pratica su una casa già in regola richiede meno lavoro di un condono fermo da decenni, dove prima bisogna ricostruire il fascicolo in archivio. Anche il numero di eredi o di intestatari cambia i documenti da raccogliere.

Una distinzione: l’onorario dello studio è una voce, quello che si paga agli enti è un’altra. Diritti di segreteria, imposte, bolli e oblazioni sono somme dovute all’amministrazione, non compensi nostri. Nel preventivo le teniamo separate.

Il preventivo arriva dopo la verifica dei documenti, mai prima: è scritto ed elenca i passaggi previsti. Se durante la pratica emerge qualcosa che lo cambia, te lo diciamo prima di procedere: scrivici la situazione.

Dove arriviamo

In quali zone di Roma veniamo a fare il sopralluogo?

In tutta la città e nei comuni della provincia. Lo studio ha la direzione operativa in Prati, nel Municipio I, e da lì i sopralluoghi si organizzano dove si trova l’immobile: il quartiere non cambia il lavoro, cambia solo il Municipio a cui va la pratica edilizia.

La distinzione conta per le pratiche edilizie: CILA, SCIA, Permesso di Costruire e Agibilità le esamina il Municipio dell’immobile, quindi il quartiere decide a quale ufficio andiamo. Catasto, successioni e certificazioni energetiche passano da uffici unici per la città o per la Regione, e lì l’indirizzo non cambia il percorso.

Andiamo in sopralluogo nel centro storico come nei quartieri residenziali, a Roma nord come nella periferia sud, e nei comuni della provincia. Sui terreni, dove servono misure e confini da ricostruire, ci spostiamo con la strumentazione topografica. La seconda sede, a Roviano, presidia la valle dell’Aniene.

Chi preferisce guardare i documenti di persona può fissare un appuntamento nella sede di Roma: indirizzo, orari e come arrivare stanno nella pagina della sede.

la sede di Roma Prati

Lo studio

Chi firma le pratiche dello studio?

La direzione tecnica di Tritone Servizi è del Geom. Giovanni Tacchia, geometra a Roma, che firma le pratiche dello studio dal 2011. Accanto a lui lavorano gli ingegneri Roberto Maggini e Pasquale Pistoia e il geometra Francesco Condò: ogni pratica va a chi ha la competenza giusta, il tuo referente resta uno solo.

Lo studio ha due sedi, la direzione operativa a Roma e la sede legale a Roviano. Su ogni incarico c’è un tecnico responsabile che firma gli elaborati e risponde delle scadenze: è la stessa persona con cui parli dal primo contatto, anche quando la pratica coinvolge più materie insieme.

Chi siamo, come si è formato lo studio e chi lavora in ogni area sono descritti nella pagina Lo studio, insieme ai recapiti diretti delle due sedi.

Domande frequenti

Domande frequenti su geometri e pratiche a Roma

Che differenza c'è fra un geometra, un architetto e un ingegnere?

Lavorano su ambiti diversi. Il geometra si occupa di rilievi, catasto, pratiche edilizie sull'esistente, stime e successioni. L'ingegnere interviene dove serve il calcolo delle strutture. L'architetto progetta e si occupa del restauro, in particolare sugli immobili di interesse storico e artistico.

Un geometra può firmare il progetto di una ristrutturazione?

Dipende dall'intervento. Per la gran parte delle ristrutturazioni interne, che si presentano con CILA o SCIA, sì. Quando compaiono opere strutturali o edifici di complessità maggiore, la firma passa a un ingegnere o a un architetto. Nel nostro studio ci sono entrambe le figure.

Serve venire in studio o si può fare tutto a distanza?

Molte pratiche si avviano a distanza. Visure, planimetrie e atti in PDF bastano per la prima verifica e li puoi mandare per email o su WhatsApp. Il sopralluogo invece si fa sul posto, sempre. Se preferisci un incontro, riceviamo su appuntamento.

Quali documenti servono per capire la situazione di un immobile a Roma?

Di solito bastano quattro cose: visura catastale, planimetria catastale, atto di acquisto o di successione e, se ci sono stati lavori, i titoli edilizi depositati in Comune. Se non li hai li recuperiamo noi: in Catasto sono immediati, in Comune passano dall'Accesso agli Atti.

Quanto tempo richiede una pratica edilizia a Roma Capitale?

Dipende da tre fattori, e per questo non diamo una data prima di vedere la pratica: il Municipio che fa l'istruttoria e la sua coda di lavoro, la completezza dei documenti di partenza e la necessità di pareri esterni, come quello della Soprintendenza.

Come si arriva al preventivo, se sul sito non ci sono i prezzi?

Ci racconti la pratica e ci mandi i documenti che hai. Dopo la verifica ti mandiamo un preventivo scritto, con i passaggi previsti e le voci dovute agli enti tenute separate dal nostro onorario. Si parte quando lo hai accettato.

Lo studio segue anche immobili fuori Roma?

Sì. Oltre alla direzione operativa di Roma abbiamo la sede legale a Roviano, nella valle dell'Aniene, da cui seguiamo Tivoli, Subiaco, Arsoli, Vicovaro, Castel Madama e Guidonia. In quei comuni i sopralluoghi e gli accessi agli archivi comunali fanno parte del lavoro quotidiano.

Si può incaricare lo studio se la pratica l'ha iniziata un altro tecnico?

Sì, succede spesso. Quanto lavoro serve dipende da che punto è la pratica e da cosa è stato depositato: a volte basta subentrare e integrare, altre volte conviene ripartire dalla verifica. Prima di dirti come si fa chiediamo l'Accesso agli Atti e leggiamo il fascicolo.

Senza impegno

Non sai da dove partire? Scrivici cosa devi fare.